I seminari di cultura europea si tengono ogni anno, in primavera, e sono normalmente articolati in programmi di cinque incontri. Inaugurati nel 2001, fanno parte del progetto poliennale "Le frontiere dell’Europa" sviluppato attraverso programmi distinti e complementari organizzati dal Centro Culturale e dal
Centro Studi Religiosi. Partendo dal quadro costituzionale e culturale dei dibattiti che animano la sfera pubblica europea, i seminari intendono tracciare le linee dei contributi che la società civile e le istituzioni (locali, nazionali, intergovernative e comunitarie) recano su questioni di vivo rilievo sociale e politico. Pensati come strumento di informazione e di riflessione, i seminari si avvalgono della partecipazione non solo di studiosi e ricercatori, ma anche di figure impegnate nella vita pubblica e di personalità istituzionali. Tra i temi cui sono stati dedicati i seminari più recenti si ricordano l’allargamento dell’Unione Europea, le riforme del welfare state, il rapporto tra la Costituzione Europea e le costituzioni nazionali, gli aiuti umanitari nelle politiche europee, il rapporto tra sfera politica e agire economico, i modelli di sviluppo sostenibile.